Consigli pratici · 2026-06-04 · 5 min di lettura
5 errori comuni nella richiesta di cessione del quinto
Vuoi richiedere una cessione del quinto? Evita questi 5 errori che fanno perdere tempo e denaro.
Autore: Giorgio Nocelli, Gruppo Santamaria S.p.A.
Richiedere una cessione del quinto è semplice, ma ci sono errori comuni che possono rallentare l'iter o farti scegliere una soluzione svantaggiosa.
Errore 1: confrontare solo il TAN
Molti si fermano al TAN più basso, ma il vero costo è nel TAEG. Sempre confrontare il TAEG comprensivo di tutti gli oneri.
Errore 2: non verificare la quota cedibile residua
Se hai già un'altra cessione, una delega di pagamento, un pignoramento o un'altra trattenuta, la quota disponibile potrebbe essere ridotta o nulla.
Errore 3: ignorare i costi assicurativi
Le polizze rischio vita e impiego rappresentano una quota importante del costo. Compagnie diverse applicano premi diversi a parità di prestito.
Errore 4: scegliere durate troppo lunghe per piccoli importi
Una cessione di 10.000 € a 120 mesi ha un costo proporzionale molto alto. Preferire durate più brevi quando possibile.
Errore 5: non chiedere il SECCI
Il SECCI (Standard European Consumer Credit Information) è il documento obbligatorio precontrattuale. Chiedilo sempre prima della firma e verifica TAN, TAEG, costi assicurativi e provvigioni.
Conclusione
Lavorare con un consulente specializzato come Gruppo Santamaria S.p.A. ti evita questi errori e ottimizza la tua scelta.
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