Novità & Normativa · 2026-01-15 · 7 min di lettura

Cessione del Quinto 2026: novità sui tassi e cosa cambia

Il 2026 porta importanti aggiornamenti per chi richiede una cessione del quinto: tassi competitivi, controlli normativi rafforzati e maggiore tutela del consumatore.

Autore: Giorgio Nocelli, Gruppo Santamaria S.p.A.

Il 2026 segna un anno importante per il settore della cessione del quinto. Dopo gli interventi normativi di Banca d'Italia e gli aggiornamenti del Testo Unico Bancario, il mercato si è stabilizzato su condizioni più trasparenti e tassi competitivi, soprattutto per pensionati INPS e dipendenti pubblici.

I tassi di riferimento aggiornati al 2026

In base agli accordi attivi tra Gruppo Santamaria S.p.A. e BNL BNP Paribas, le condizioni di mercato per il 2026 sono:

| Categoria | TAN fisso | TAEG indicativo | |-----------|-----------|-----------------| | Dipendenti pubblici e statali | 5,30% | 5,42% | | Pensionati INPS | 6,90% | 7,12% | | Dipendenti privati | 6,80% | 7,02% |

I tassi sono fissi per tutta la durata del contratto, che può variare da 24 a 120 mesi.

Cosa cambia con la nuova normativa

Le principali novità del 2026 includono maggiore trasparenza nei costi, il diritto alla riduzione del costo del credito per la durata residua in caso di estinzione anticipata (art. 125-sexies TUB) e nuovi limiti antiusura più stringenti.

Conclusione

Il 2026 è un anno favorevole per chi sta valutando una cessione del quinto. Calcola subito la tua rata con il simulatore gratuito o contattaci per una consulenza senza impegno.

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