Consigli pratici · 2026-02-26 · 5 min di lettura

Rinnovo della cessione del quinto: quando conviene davvero

Hai già una cessione del quinto in corso e vuoi nuova liquidità? Il rinnovo è una soluzione, ma non sempre conveniente.

Autore: Giorgio Nocelli, Gruppo Santamaria S.p.A.

Il rinnovo della cessione del quinto permette di estinguere il finanziamento in corso e contestualmente aprirne uno nuovo, ottenendo nuova liquidità.

La regola del 40%

Per legge, il rinnovo è possibile solo dopo che è trascorso il 40% del piano di ammortamento. Esempio: durata 120 mesi → rinnovo possibile dopo 48 mesi.

Quando conviene il rinnovo

  • Tassi di mercato in calo (almeno 1-1,5 punti percentuali)
  • Necessità di liquidità extra (10-30.000 €)
  • Allungamento della durata per ridurre la rata
  • Consolidamento di altri debiti onerosi

Quando NON conviene

  • Trascorrenza minima non rispettata
  • Tassi in salita
  • Costi accessori troppo elevati
  • Età avanzata (limiti assicurativi)

Esempio pratico

Pensionato con cessione di 25.000 € a 120 mesi al 7,50% TAN, in corso da 60 mesi. Capitale residuo ~14.000 €. Rinnovo a 30.000 € al 6,90% TAN: liquidità netta in mano ~16.500 €, con riduzione del costo del credito sul finanziamento estinto come previsto dall'art. 125-sexies TUB. Può convenire, da valutare sul conteggio reale.

Conclusione

Richiedi un'analisi gratuita: in 24 ore ti diciamo se conviene rinnovare e quanto puoi recuperare.

Argomenti

  • rinnovo cessione
  • regola 40%
  • liquidità extra
  • consolidamento