Domande frequenti sulla cessione del quinto della pensione INPS.
L'età massima all'estinzione del piano è di 90 anni. Significa che, ad esempio, a 80 anni puoi richiedere una cessione di durata massima di 10 anni (120 mesi). L'età è limitata dall'assicurazione vita obbligatoria.
Sì, ma la quota cedibile sarà calcolata al netto della pensione minima INPS prevista per legge. Se la tua pensione è solo poco superiore al minimo, la quota disponibile potrebbe essere bassa.
Sì, è possibile dopo aver pagato almeno 2/5 (40%) della cessione attuale. Si chiama 'rinnovo' e consente di estinguere quella in essere e attivarne una nuova con importo aggiornato.
L'assicurazione vita obbligatoria copre l'intero debito residuo. I tuoi eredi non avranno alcun obbligo verso la banca: il finanziamento si estingue automaticamente.
Sì, la pensione di reversibilità è considerata pensione INPS a tutti gli effetti. Le condizioni e la quota cedibile sono calcolate sulla pensione netta percepita.
Sì, la cessione del quinto può essere richiesta anche con altri prestiti attivi. Anzi, è spesso utilizzata per consolidare debiti riducendo le rate complessive.
L'assicurazione vita obbligatoria può richiedere un questionario sanitario per importi superiori a determinate soglie (variabili per banca). Patologie pregresse possono comportare maggiorazione del premio o esclusione, ma non sempre rifiuto.
No, la pensione lorda non cambia. La rata viene trattenuta dal netto, riducendo solo l'importo accreditato in conto. Una volta estinta, l'importo torna al netto originario.