Cessione del Quinto Militari, Forze Armate e Forze di Polizia: Requisiti Specifici

Tassi, requisiti e procedure dedicate al personale militare, delle forze armate e delle forze di polizia: Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco

Guida 2026 alla cessione del quinto per il personale di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco: trattamenti economici accessori, anzianità, durata, tassi BNL.

Personale militare e forze di polizia: dipendenti pubblici a tutti gli effetti

Il personale militare delle Forze Armate (Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare) e delle Forze di Polizia ad ordinamento militare (Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza) e civile (Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria) è inquadrato come dipendente pubblico ai fini della cessione del quinto. Il rapporto di impiego è regolato dal D.Lgs. 165/2001 per i comparti contrattualizzati e dal D.Lgs. 95/2017 per il personale militare. Lo stipendio è erogato dal Ministero della Difesa o dal Ministero dell'Interno tramite NoiPA, e questo garantisce la massima stabilità del flusso reddituale, che si riflette in tassi tra i più favorevoli del mercato. Prestitifaidate.it (OAM A107, partner BNL BNP Paribas) tratta abitualmente pratiche per Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Esercito, Marina e Aeronautica.

Tassi BNL 2026 dedicati al comparto difesa e sicurezza

BNL Finance applica al personale militare e delle forze di polizia condizioni allineate ai dipendenti pubblici, con TAN fisso dal 5,30% e TAEG indicativo del 5,42% (rif. età 35 anni, 25.000 euro, durata 120 mesi). Per ufficiali, sottufficiali e graduati con anzianità superiore ai 10 anni e profilo retributivo elevato, sono previste condizioni promozionali con TAN ulteriormente ridotto. Il tasso fisso è garantito per tutta la durata del finanziamento ed è 'tutto incluso': polizza vita obbligatoria, polizza impiego, commissioni di intermediazione, imposta di bollo e imposta sostitutiva sono già comprese nel tasso, perciò il TAEG coincide quasi con il TAN (la minima differenza dipende dalla capitalizzazione mensile). Confrontare il TAEG (non il TAN) è il modo corretto per valutare il costo complessivo, come previsto dalla Direttiva 2008/48/CE recepita con il D.Lgs. 141/2010.

Trattamenti economici accessori e quota cedibile

Il personale militare e delle forze di polizia gode di un trattamento economico complesso: stipendio tabellare, indennità di funzione, indennità operative (es. impiego operativo, navigazione aerea, navigazione marittima), straordinari, compensi per missioni internazionali. Ai fini della cessione del quinto, la base di calcolo della quota cedibile (1/5 del netto mensile) include le voci fisse e continuative, mentre le indennità variabili sono valutate caso per caso in base alla loro stabilità documentata negli ultimi 12-24 mesi. Per gli ufficiali e sottufficiali con incarichi operativi continuativi, le indennità di servizio attive vengono generalmente considerate nel calcolo, aumentando l'importo erogabile rispetto al solo stipendio tabellare.

Anzianità di servizio e durate massime

Per accedere alla cessione del quinto è richiesta un'anzianità di servizio minima, generalmente di 12 mesi, ma in alcuni casi (graduati, allievi che hanno completato il corso) la valutazione è caso per caso. La durata massima del finanziamento è di 120 mesi (10 anni), come previsto dal D.P.R. 180/1950. Per il personale militare con contratto a tempo determinato (es. Volontari in Ferma Prefissata, VFP1 e VFP4) la durata massima ammessa è la durata residua del contratto, e nelle valutazioni più caute la durata è ulteriormente ridotta per coprire eventuali mancati rinnovi. Per il personale di ruolo (in servizio permanente), la durata può raggiungere il limite normativo dei 120 mesi, fermo restando il vincolo dell'età alla scadenza (massimo 70-75 anni a seconda del profilo).

Trasferimenti, missioni all'estero e cessione del quinto

I trasferimenti di sede, le missioni all'estero (es. missioni NATO, ONU, UE) e i comandi presso enti diversi non interrompono la cessione del quinto: la trattenuta sul cedolino prosegue regolarmente, perché il ministero datore di lavoro resta il medesimo. In caso di missione all'estero con maggiorazioni economiche, la rata della cessione resta calcolata sul netto ordinario, e le indennità di missione costituiscono entrate aggiuntive non incluse nella base di calcolo della quota cedibile. Anche in caso di passaggio da un comparto all'altro (es. da Esercito a Carabinieri, o da Polizia di Stato a Guardia di Finanza per concorso interno) la cessione prosegue, con variazione del centro di costo del datore di lavoro.

Documenti necessari per il personale militare

I documenti necessari per il personale militare e delle forze di polizia sono: documento di identità in corso di validità, codice fiscale, ultime due buste paga (cedolino NoiPA), Modello CU dell'ultimo anno fiscale, attestazione di servizio rilasciata dal proprio comando di appartenenza con indicazione di anzianità e tipologia di rapporto (ruolo / VFP / temporaneo), eventuale documentazione su pignoramenti o cessioni in corso. Per il personale dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell'Esercito è inoltre richiesta la dichiarazione del Reparto sull'assenza di procedimenti disciplinari in corso che possano comportare cessazione del servizio. La documentazione viene gestita digitalmente tramite il portale NoiPA o tramite firma digitale qualificata, riducendo i tempi di pre-istruttoria a 1-2 giorni lavorativi.

Tutele aggiuntive per il personale in servizio

Il personale militare e delle forze di polizia gode delle stesse tutele del consumatore previste per tutti i clienti del credito al consumo (Direttiva 2008/48/CE, art. 125-ter TUB sul recesso entro 14 giorni, art. 125-sexies TUB sulla riduzione del costo del credito in caso di estinzione anticipata, ricorso ABF per controversie fino a 200.000 euro). In aggiunta, per chi è in servizio attivo, l'estrema stabilità del rapporto di lavoro riduce sostanzialmente il rischio di attivazione della polizza impiego, che resta comunque obbligatoria per legge. In caso di morte in servizio, la polizza vita estingue integralmente il debito residuo, lasciando gli eredi liberi da qualunque obbligo, in coerenza con quanto previsto dall'art. 1925 c.c. e dal regolamento di trasparenza della Banca d'Italia.

Domande frequenti

Sono Volontario in Ferma Prefissata (VFP1): posso fare la cessione del quinto?

Sì, ma con limiti di durata. La durata massima della cessione coincide al massimo con la durata residua del contratto, e in alcuni casi viene ridotta per cautela. Le condizioni economiche restano comunque quelle del comparto pubblico, generalmente più favorevoli rispetto al privato.

Sto per essere trasferito ad altra sede: devo comunicarlo alla banca?

No, non è necessario. Il trasferimento di sede non interrompe la cessione del quinto perché il datore di lavoro (Ministero della Difesa o dell'Interno) resta il medesimo, e la trattenuta prosegue regolarmente sul cedolino NoiPA.

Le indennità di missione all'estero entrano nel calcolo della quota cedibile?

No. Le indennità di missione e di servizio fuori sede sono entrate aggiuntive temporanee e non sono incluse nella base di calcolo del quinto, che fa riferimento allo stipendio netto ordinario. Le indennità fisse e continuative possono invece essere valutate caso per caso.