Cessione del quinto per dipendenti pubblici, statali, ministeriali, scolastici, sanitari, forze armate e enti locali. Le condizioni sono tra le più competitive grazie all'affidabilità del datore di lavoro.
I dipendenti pubblici e statali (insegnanti, militari, forze dell'ordine, personale sanitario, ministeriali, dipendenti di enti locali) accedono alla cessione del quinto a condizioni economiche tra le più favorevoli del mercato grazie alla convenzione NoiPA — MEF, che riconosce un TAN fisso medio del 5,30% tutto incluso e un TAEG attorno al 5,42% per durate fino a 120 mesi.
Dato di mercato: 5,30% — TAN fisso applicato da BNL BNP Paribas ai dipendenti pubblici NoiPA nel 2026, contro una media nazionale del prestito personale al consumo del 9,87% rilevata da Banca d'Italia (Fonte: NoiPA — Convenzioni cessione del quinto attive, 2026).
Un dipendente pubblico che accede alla cessione del quinto via NoiPA paga spesso circa la metà del tasso di un prestito personale standard. È la combinazione di tre fattori: trattenuta in radice dal cedolino, garanzia dello Stato come datore di lavoro, e convenzione bancaria pluriennale. Su 30.000 euro a 120 mesi il risparmio totale può superare i 12.000 euro.
Giorgio Nocelli, Consulente specializzato in cessione del quinto — Gruppo Santamaria S.p.A. (OAM A107)
Fonti normative:
| TAN (da) | 5.3% |
| TAEG (da) | 5.42% |
| Importo finanziabile | 5000€ – 75.000€ |
| Durate | 60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi |