Cessione del Quinto per Insegnanti e Personale Scolastico a Firenze

Cessione del quinto per insegnanti di ruolo, personale ATA, dirigenti scolastici e personale tecnico-amministrativo della scuola pubblica. Trattamento equivalente ai dipendenti pubblici. A Firenze (FI, Toscana) la consulenza è prestata da Gruppo Santamaria S.p.A., agente in attività finanziaria OAM A107 con mandato BNL BNP Paribas.

Condizioni indicative per Insegnanti e Personale Scolastico a Firenze

TAN5,30%
TAEG5,42%
Importo5000 € – 70.000 €
Durate60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi

Rate indicative

Importo60 mesi84 mesi120 mesi
10.000 €190 €143 €108 €
20.000 €380 €286 €215 €
30.000 €570 €428 €323 €

Requisiti

  • Contratto a tempo indeterminato (ruolo)
  • Anche personale precario annuale con specifiche condizioni
  • Età massima all'estinzione: 67 anni

Documenti necessari

  • Carta d'identità e codice fiscale
  • Ultime due buste paga (NoiPA)
  • Certificazione Unica
  • Decreto di nomina

Vantaggi per Insegnanti e Personale Scolastico

  • Tassi agevolati come dipendenti pubblici
  • Convenzioni con sindacati di categoria
  • Possibile anche per supplenti annuali (a condizioni dedicate)

Domande frequenti

Lavoro nella moda a Firenze (Gucci, Ferragamo), posso fare la cessione del quinto?

Sì. Le grandi case di moda fiorentine sono S.p.A. con bilanci solidi: i loro dipendenti a tempo indeterminato sono ammessi alla cessione del quinto privati con TAN a partire dal 6,80% e TAEG indicativo a partire dal 7,02% (tasso tutto incluso).

Quali sono i tempi medi di erogazione a Firenze?

I tempi sono uniformi a livello nazionale: pre-valutazione in 1 ora lavorativa, istruttoria 3-7 giorni, erogazione entro 2-3 giorni dall'approvazione. Per i dipendenti pubblici fiorentini (Regione, Università, Comune), i tempi possono essere ancora più rapidi grazie a procedure consolidate.

Posso usare la cessione del quinto per cure mediche?

Sì, la cessione del quinto non ha vincoli di destinazione. Molti clienti fiorentini la utilizzano per cure presso eccellenze private o per il supporto di familiari anziani (badanti, RSA). Non è necessario giustificare l'uso del denaro.