Cessione del Quinto per Enti Locali a Bari

Cessione del quinto per i dipendenti di Comuni, Province e Regioni. Le condizioni applicate sono quelle dei dipendenti pubblici: TAN 5.30%, TAEG 5.42% (valori indicativi, soggetti a istruttoria). A Bari (BA, Puglia) la consulenza è prestata da Gruppo Santamaria S.p.A., agente in attività finanziaria OAM A107 con mandato BNL BNP Paribas.

Condizioni indicative per Enti Locali a Bari

TAN5,30%
TAEG5,42%
Importo5000 € – 75.000 €
Durate60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi

Rate indicative

Importo60 mesi84 mesi120 mesi
10.000 €190 €143 €108 €
20.000 €380 €286 €215 €
30.000 €570 €428 €323 €

Requisiti

  • Contratto a tempo indeterminato
  • Anzianità di servizio minima 6 mesi
  • TFR maturato disponibile
  • Età massima all'estinzione: 70-75 anni

Documenti necessari

  • Carta d'identità e codice fiscale
  • Ultime due buste paga
  • Modello CUD/CU ultimo
  • Certificato di stipendio dell'ente

Vantaggi per Enti Locali

  • Tassi tra i più competitivi del mercato (TAN da 5,30%)
  • Importi fino a 75.000€
  • Durate fino a 120 mesi
  • Doppia opzione: cessione + delegazione di pagamento

Domande frequenti

Posso fare la cessione del quinto come dipendente della Regione Puglia?

Sì. I dipendenti della Regione Puglia sono dipendenti pubblici regionali con accesso al TAN a partire dal 5,30% e TAEG indicativo a partire dal 5,42% (tasso tutto incluso). La procedura è consolidata e l'istruttoria viene gestita interamente dalla banca BNL BNP Paribas.

Quanto tempo serve per ricevere il denaro a Bari?

I tempi sono uniformi nazionali: pre-valutazione in 1 ora lavorativa, istruttoria 3-7 giorni, erogazione entro 2-3 giorni dall'approvazione. Il bonifico arriva direttamente sul conto del cliente.

La cessione del quinto è utile per consolidare prestiti precedenti?

Sì, è una delle finalità più comuni a Bari: si chiudono i finanziamenti esistenti (carte revolving, prestiti personali, finanziarie) e si attiva un'unica cessione del quinto con rata sostenibile e trattenuta automatica. Spesso si riduce il TAEG complessivo e si esce dalla 'spirale delle rate multiple'.